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News
sintesi progetto servizio civile a favore di vittime di tratta
05-09-2018

Allegato 2 Italia

 

 

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

 

TITOLO DEL PROGETTO: PS: PROTEZIONE E SICUREZZA CONTRO IL MALTRATTAMENTO, LO SFRUTTAMENTO E LA TRATTA

 

 

SETTORE e Area di Intervento:

Settore: Assistenza     Area: Immigrati, profughi       A 04

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

 

Potenziare la capacità dei servizi di trattamento specifico dei migranti vittime di tratta, violenza e sfruttamento, aumentando la capacità di intervento negli ambiti dell’occupabilità degli utenti, del raggiungimento di autonomia abitativa, nello sviluppo di competenze linguistiche e apprendimento dell’Italiano e nella diagnosi e invio precoce in trattamento in caso di sofferenze psichiche.

 

 

CRITERI DI SELEZIONE

 

Criteri e modalità di selezione dei volontari:

    

I criteri di selezione sono stati già verificati dall’Ufficio Nazionale in sede di adeguamento dell’accreditamento. Si rinvia pertanto al sistema di selezione già accreditato (NZ00123 – C.N.C.A.).

 

Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

 

SI                     C.N.C.A., Codice Ente NZ 00123

 

 

 

POSTI DISPONIBILI e SEDI DI SVOLGIMENTO:

 

Numero dei volontari da impiegare nel progetto:19

Numero posti con vitto e alloggio     0

Numero posti senza vitto e alloggio 9

Numero posti con solo vitto 10

 

Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:

 

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. Sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Cognome e nome

E mail

Telefoni

1

Mago Merlino Casa Meulì Via dei Bizantini 290

Lamezia Terme

Via dei Bizantini 290

11599

02

Cerutti Anna

assmagomerlino@libero.it

 

0968/462144 -

2

 

Coop. Lotta Contro L'Emarginazione

Sesto San Giovanni

Via Felice Lacerra 124

12821

2

Bianchini Tiziana

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

3

 

Coop. Lotta Contro

L'Emarginazione

Sondrio

Via Visciastro 1

79057

2

Graziella Corbo

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

4

 

Coop. Lotta Contro L'Emarginazione

Varese

Via Walder 39

12820

1

Cassani Paolo

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

5

 

Coop. Lotta Contro L'Emarginazione

Como

Via Anzani 9

114315

2

Laura Castegnaro

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

6

Fondazione Somaschi Casa Silene

Inzago (MI)

Via Besana, 11

121965

1

Pessani Delia

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

7

Fondazione Somaschi  Casa Tundelee

Melzo (MI)

Via Curiel, 21/E

121966

1

Pessani Marco

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

8

Fondazione Somaschi Casa Primula

Milano

Piazza XXV Aprile, 2

121967

1

Pianezzola Erica

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

9

Fondazione Somaschi Accoglienza Donne

Milano

Piazza XXV Aprile, 2

121968

2

Pessina Ambrogio

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

10

Fondazione Somaschi Segnavia

Milano

Piazza XXV Aprile, 2

121970

2

Pedroni Valerio

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

11

Fondazione Somaschi Casa di Andrea

Gorgonzola

Via Diaz, 28

121971

1

 

Invernizzi  Franco Pietro

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

12

Magliana 80

Roma

Via Vaiano 23

18445

2

Pace Arianna

germanac@mclink.it

 

06/5500765

 

 

 

 

ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI

 

Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto

Le volontarie e i volontari prenderanno parte alle attività del Piano, secondo principi di gradualità, proporzionalità e attinenza delle attività al proprio ruolo di volontari, al grado di competenze di ingresso e sviluppate nel corso dell’anno e grado di specializzazione delle misure rispetto alle proprie capacità e conoscenze.

A inizio progetto, sotto la guida dell’OLP, verrà predisposto un piano di inserimento per ciascun volontario, che definirà le mansioni iniziali e i tempi relativi da impiegare per ciascuna mansione. Tale piano evolverà nel tempo, sino a ricomprendere la gran parte o tutte le attività specifiche dei volontari, di seguito elencate. Si punterà inoltre ad abilitare i volontari all’acquisizione di una graduale autonomia e creatività nello svolgimento dei propri compiti, naturalmente proporzionale all’andamento del servizio e alla valutazione dell’acquisizione di competenze ed esperienze.

Le attività in cui saranno impiegati i volontari, corrispondenti a ciascuna azione del progetto, possono essere così individuate:

 

Attività dei Volontari del Servizio Civile Nazionale

-           Partecipazione alla costruzione degli strumenti: stesura schede sulle risorse, mappe, recognizione del territorio, stesura banche dati ecc., data entry, popolamento banche dati ecc.

-           Partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale ecc.

-           Supporto logistico alla realizzazione degli eventi: preparazione, invio inviti, attività segretariale, diffusione dell’iniziativa ecc.

-           Partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale ecc.

-           Scouting di opportunità formative;

-           Affiancamento degli utenti in attività di orientamento e ricerca di opportunità formative;

-           Affiancamento degli utenti in attività di accesso alla formazione professionale e alla validazione delle competenze;

-           Affiancamento degli utenti in attività di ricerca alloggiativa, effettuazione colloqui, sopralluoghi ecc.

-           Accompagnamento degli utenti presso servizi del territorio

-           Divulgazione delle informazioni relative alle attività socio-culturali offerte

-           Partecipazione agli incontri di programmazione didattica

-           Logistica di progetto: ricerca e approvvigionamento materiali didattici, allestimento aule ecc.

-           Partecipazione alla didattica (in base alle competenze in ingresso del volontario in sc)

-           Attività di scouting e contato con consultori territoriali, volontari psicoterapeuti e counsellor;

-           Attività di segretariato sociale.

 

 

Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

 

Nessuno

 

 

SERVIZI OFFERTI:

 

Numero posti con solo vitto 10

 

 

Sedi con solo vitto

SEDE PROGETTO

COMUNE

NUMERO POSTI

Fondazione Somaschi - Casa Primula

Milano

1

Fondazione Somaschi - Accoglienza Donne

Milano

2

Fondazione Somaschi - Segnavia

Milano

2

Fondazione Somaschi - Casa di Andrea

Gorgonzola

1

Mago Merlino

Lamezia Terme

2

Magliana 80

Roma

2

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

 

Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:  30/settimana

Giorni di servizio a settimana dei volontari 5

 

 

Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

In considerazione delle attività da svolgersi si chiede:

·           Disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione.

·           Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di Sabato e festivi.

·           Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione.

·           Disponibilità alla guida di autoveicoli messi a disposizione dell’Ente se in possesso di patente di tipo B.

·           Rispetto del regolamento interno dell’Ente.

·           Rispetto della privacy.

 

 

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

 

Eventuali crediti formativi riconosciuti:

 

-           L’Istituto Superiore di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo” – IPU, affiliato all’Università Pontificia Salesiana, intende riconoscere per l’attribuzione di crediti formativi le competenze e le professionalità acquisite dai volontari in SCN.

 

-           Università Cattolica del Sacro Cuore, con sede a Milano, Largo Gemelli, 1 riconosce  l’esperienza del Servizio Civile per il riconoscimento dei crediti formativi.

 

Eventuali tirocini riconosciuti:

    

-           L’Istituto Superiore di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo” – IPU, affiliato all’Università Pontificia Salesiana, equipara il SCN al tirocinio formativo prescritto dai Piani di Studio Statutari.

 

 

Attestazione delle conoscenze acquisite in relazione alle attività svolte durante l’espletamento del servizio, utili ai fini del curriculum vitae:

 

Al termine dell’anno di servizio civile prestato nell’ambito del presente progetto il volontario avrà acquisito un bagaglio di conoscenze operativamente spendibili e curriculabili quali:

Conoscenze tecnico – professionali

-           Progettazione, organizzazione e svolgimento di attività di assistenza linguistica e mediazione interculturale a stranieri, singoli e famiglie, utile per il profilo professionale di educatore/assistente linguistico

-           Conoscenza di normative e prassi per l’inclusione socio lavorativa degli immigrati, capacità di identificazione delle metodologie di intervento e di costruzione della necessaria rete relazionale con servizi ed istituzioni competenti per territorio.

-           Utilizzo software specifici per l’attività di progetto.

 

 

Conoscenze trasversali

-           Capacità di lavoro in equipe.

-           Attitudine a lavorare per obiettivi.

-           Mediazione non violenta dei conflitti.

-           Attitudine all’assunzione – e relativa capacità di gestione – di responsabilità connesse alle attività progettuali.

-           Attitudine a fronteggiare emergenze/imprevisti.

Tale certificato verrà redatto dunque in forma personalizzata per ogni volontario avente diritto e riporterà analiticamente:

-           La redditività nelle mansioni svolte (espresso in decimi);

-           Il grado di responsabilità assunte connesse alle attività progettuali (espresso in decimi);

-           Il livello di conoscenze acquisite (espresso in decimi);

-           La valutazione delle abilità possedute (espresso in decimi);

-           L’attitudine al lavoro in equipe e per obiettivi (espresso in decimi).

Ai fini della crescita professionale e dell’arricchimento curriculare dei volontari stessi.

Le conoscenze e professionalità acquisibili riconosciute da enti terzi ai fini curriculari e di selezione del personale, sono certificate da:

•          E.S.I.P. – Ente Somasco di istruzione professionale – riconosciuto dalla Regione Lombardia.

•          Cooperativa Sociale Agenzia di Formazione Ama-Aquilone – Ente accreditato come Ente di Formazione da parte della Regione Marche.

•          Associazione di Volontariato “Magliana 80” onlus, Via Giulietti n. 11 – Roma

•          FONDAZIONE ASFAP è un ente accreditato come Ente di Formazione da parte della Regione Lombardia per la formazione superiore, la formazione continua, permanente e per l’obbligo formativo, con numero di Iscrizione 0151 – 01/08/2008 all’Albo Operatori Accreditati per servizi di Istruzione e Formazione Professionale – Sez. A -

Che hanno stipulato un formale accordo con il CNCA per il riconoscimento e la valorizzazione delle capacità e professionalità acquisite dai volontari in servizio civile che svolgeranno senza demerito per l’intera annualità il presente progetto e ne attribuiranno un valore specifico nelle procedure di selezione del proprio personale e del personale delle proprie associate.

 

 

 

 

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:

 

Contenuti della formazione: 

 

I contenuti della formazione sono mirati a fornire al volontario tutte le competenze tecnico specialistiche specifiche necessarie alla partecipazione al progetto, secondo le attività che rispetto ad ogni azione progettuale sono a lui assegnate. La formazione mira in particolare a strategie, tecniche e metodi adeguati. La formazione specifica è gestita dal personale della sede progetto, attraverso il/i formatori di cui al punto 38, cui si rimanda anche per la titolarità delle sessioni di lavoro, e alle professionalità degli enti terzi che partecipano alla rete di progetto (punto 24) e si sviluppa con i seguenti contenuti e modalità operative, che coprono l’intero arco delle attività progettuali:

 

MODULO I

L’ACCOGLIENZA

Unità didattiche:

 

-           Il progetto “P.S.: protezione e sicurezza”

-           La sede progetto: storia, statuto, attività e organizzazione sul territorio;

-           Conoscenza del personale della sede progetto – ruoli e funzioni

-           Attività, prassi e procedure operative interne;

-           Il regolamento interno, norme di comportamento tra personale e volontari e tra volontari e immigrati

-           L’utilizzo di strumenti ed attrezzature della sede a disposizione del volontario

-           Conoscenza degli immigrati destinatari degli interventi e dei bisogni loro e delle loro famiglie

-           Modello e ruolo del volontario

-           Obiettivi e compiti del volontario

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

MODULO II

LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO

Unità didattiche:

 

-           La mappatura del territorio: analisi dei bisogni e delle aspettative degli immigrati e delle reti etniche presenti  

-           Il sistema dei servizi socio sanitari sul territorio locale;

-           La collocazione attuale e la mission della sede progetto nella rete dei servizi territoriali

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

 

MODULO III

LE NORMATIVE

Unità didattiche:

 

-           Quadro fenomenologico della tratta e del maltrattamento a scopo di sfruttamento sessuale

-           La normativa nazionale e regionale relativa ai servizi agli immigrati, con particolare riferimento ai visti, permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari, accesso all’istruzione, alla formazione e al lavoro

-           Legislazione sui servizi alla persona nazionale e regionale

-           Il Piano sociale regionale

-           Il Piano di Zona e gli interventi in area immigrazione e integrazione socio culturale

-           Primo intervento, sicurezza sul posto di lavoro, tutela della privacy

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

MODULO IV

IL LAVORO DI GRUPPO

Costruire una propria identità all’interno del gruppo

 

Unità didattiche:

 

-           Le dinamiche di gruppo

-           Il lavoro d’equipe; riconoscimento di ruoli e competenze, processi di comunicazione e costruzione di sinergie

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

MODULO V

LA RELAZIONE DI AIUTO

Tecniche e metodologie di assistenza, cura e animazione

Unità didattiche:

 

-           Psicologia della relazione e della comunicazione;

-           Tecniche di ascolto attivo

-           Metodi e tecniche di animazione

-           La presa in carico: le metodologie più accreditate in merito al primo contatto, alla presa in carico e ai percorsi individualizzati di aiuto

-           Gli interventi possibili: il quadro dei modelli di intervento, della rete dei servizi, dei riferimenti operativi esistenti

-           La relazione d’aiuto in una situazione di multiculturalità.

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

MODULO VI

IL SEGRETARIATO SOCIALE: LA COSTRUZIONE DELLE RISPOSTE

Strumenti per offrire informazioni, sostegno e accesso ai servizi gli immigrati

 

Unità didattiche:

-           Metodologie di analisi dei bisogni;

-           L’immigrazione: definizione, dati, storia ed evoluzione sociale, integrazione.

-           Accompagnamento all’utilizzo dei software necessari per la gestione della strumentazione informatica

-           Le attività routinarie e logistiche della sede

-           Le procedure di accesso alle strutture socio sanitarie presenti sul territorio

-           I contesti della relazione educativa con gli immigrati: famiglia, gruppo, scuola, comunità

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

 

MODULO VII

LA COMUNITÀ CHE C’È E LA COMUNITÀ POSSIBILE

Idee e strumenti per promuovere l’animazione e la sensibilizzazione territoriale

 

Unità didattiche:

-           Il lavoro di rete: strumenti e metodologie;

-           L’animazione territoriale;

-           La mediazione sociale;

-           La progettazione di interventi socio assistenziali, integrata e territoriale

-           La valutazione delle azioni e degli interventi assistenziali: strumenti e metodologie;

-           Educazione interculturale ed elementi di pedagogia interculturale

-           L’Associazionismo di immigrati e le reti etniche

-           Forme e strumenti di partecipazione degli immigrati alla vita civile e politica della comunità

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

MODULO VIII

FORMAZIONE E INFORMAZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’IMPIEGO DEI VOLONTARI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Unità didattiche:

 

-           La normativa in Italia sulla sicurezza (D.Lgs 81/2008): ruoli, funzioni, prassi

-           I rischi generici comuni connessi a tutte le attività di progetto

-           I rischi specifici connessi ai luoghi di lavoro in cui è svolta l’attività, secondo il Documento di valutazione dei rischi dell’organizzazione.

Durata: 9 ore

Formatore: formatore specifico di cui al punto 38

Verifica efficacia: feedback immediati e colloquio finale

 

Per alcuni moduli e unità didattiche, il formatore specifico di cui al punto 38 potrà comunque essere affiancato da ulteriore personale dell’ente sede disponibili, in possesso di conoscenze e competenze specifiche, in grado quindi di garantire una formazione più approfondita su tematiche determinate.

 

Durata:

    

72 ore complessive, così erogate: 70% delle ore entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

Il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

 Si sceglie di utilizzare tale opzione poiché mentre garantisce una base congrua in termini di addestramento a inizio percorso (competenze di base), favorisce allo stesso tempo anche quegli apprendimenti che vengono acquisiti solo in una situazione di dialogo ricorsivo tra la teoria e la pratica, attraverso l’esperienza (competenze trasversali).

Intendiamo per “competenze di base” quel set di strumenti che permette al volontario di svolgere l’attività. Mentre intendiamo per “competenze trasversali” quel set di strumenti che, a partire dalla propria esperienza, consentono di mettere in atto risorse per migliorare la propria performance secondo le richieste specifiche del contesto di riferimento.

 

 Allegato 2 Italia

 

 

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

 

TITOLO DEL PROGETTO: PS: PROTEZIONE E SICUREZZA CONTRO IL MALTRATTAMENTO, LO SFRUTTAMENTO E LA TRATTA

 

 

SETTORE e Area di Intervento:

Settore: Assistenza     Area: Immigrati, profughi       A 04

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

 

Potenziare la capacità dei servizi di trattamento specifico dei migranti vittime di tratta, violenza e sfruttamento, aumentando la capacità di intervento negli ambiti dell’occupabilità degli utenti, del raggiungimento di autonomia abitativa, nello sviluppo di competenze linguistiche e apprendimento dell’Italiano e nella diagnosi e invio precoce in trattamento in caso di sofferenze psichiche.

 

 

CRITERI DI SELEZIONE

 

Criteri e modalità di selezione dei volontari:

    

I criteri di selezione sono stati già verificati dall’Ufficio Nazionale in sede di adeguamento dell’accreditamento. Si rinvia pertanto al sistema di selezione già accreditato (NZ00123 – C.N.C.A.).

 

Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

 

SI                     C.N.C.A., Codice Ente NZ 00123

 

 

 

POSTI DISPONIBILI e SEDI DI SVOLGIMENTO:

 

Numero dei volontari da impiegare nel progetto:19

Numero posti con vitto e alloggio     0

Numero posti senza vitto e alloggio 9

Numero posti con solo vitto 10

 

Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:

 

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. Sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Cognome e nome

E mail

Telefoni

1

Mago Merlino Casa Meulì Via dei Bizantini 290

Lamezia Terme

Via dei Bizantini 290

11599

02

Cerutti Anna

assmagomerlino@libero.it

 

0968/462144 -

2

 

Coop. Lotta Contro L'Emarginazione

Sesto San Giovanni

Via Felice Lacerra 124

12821

2

Bianchini Tiziana

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

3

 

Coop. Lotta Contro

L'Emarginazione

Sondrio

Via Visciastro 1

79057

2

Graziella Corbo

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

4

 

Coop. Lotta Contro L'Emarginazione

Varese

Via Walder 39

12820

1

Cassani Paolo

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

5

 

Coop. Lotta Contro L'Emarginazione

Como

Via Anzani 9

114315

2

Laura Castegnaro

tiziana.bianchini@cooplotta.org

02/2400836

6

Fondazione Somaschi Casa Silene

Inzago (MI)

Via Besana, 11

121965

1

Pessani Delia

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

7

Fondazione Somaschi  Casa Tundelee

Melzo (MI)

Via Curiel, 21/E

121966

1

Pessani Marco

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

8

Fondazione Somaschi Casa Primula

Milano

Piazza XXV Aprile, 2

121967

1

Pianezzola Erica

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

9

Fondazione Somaschi Accoglienza Donne

Milano

Piazza XXV Aprile, 2

121968

2

Pessina Ambrogio

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

10

Fondazione Somaschi Segnavia

Milano

Piazza XXV Aprile, 2

121970

2

Pedroni Valerio

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

11

Fondazione Somaschi Casa di Andrea

Gorgonzola

Via Diaz, 28

121971

1

 

Invernizzi  Franco Pietro

ricercasviluppo@fondazionesomaschi.it

02/62911975

12

Magliana 80

Roma

Via Vaiano 23

18445

2

Pace Arianna

germanac@mclink.it

 

06/5500765

 

 

 

 

ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI

 

Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto

Le volontarie e i volontari prenderanno parte alle attività del Piano, secondo principi di gradualità, proporzionalità e attinenza delle attività al proprio ruolo di volontari, al grado di competenze di ingresso e sviluppate nel corso dell’anno e grado di specializzazione delle misure rispetto alle proprie capacità e conoscenze.

A inizio progetto, sotto la guida dell’OLP, verrà predisposto un piano di inserimento per ciascun volontario, che definirà le mansioni iniziali e i tempi relativi da impiegare per ciascuna mansione. Tale piano evolverà nel tempo, sino a ricomprendere la gran parte o tutte le attività specifiche dei volontari, di seguito elencate. Si punterà inoltre ad abilitare i volontari all’acquisizione di una graduale autonomia e creatività nello svolgimento dei propri compiti, naturalmente proporzionale all’andamento del servizio e alla valutazione dell’acquisizione di competenze ed esperienze.

Le attività in cui saranno impiegati i volontari, corrispondenti a ciascuna azione del progetto, possono essere così individuate:

 

Attività dei Volontari del Servizio Civile Nazionale

-           Partecipazione alla costruzione degli strumenti: stesura schede sulle risorse, mappe, recognizione del territorio, stesura banche dati ecc., data entry, popolamento banche dati ecc.

-           Partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale ecc.

-           Supporto logistico alla realizzazione degli eventi: preparazione, invio inviti, attività segretariale, diffusione dell’iniziativa ecc.

-           Partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale ecc.

-           Scouting di opportunità formative;

-           Affiancamento degli utenti in attività di orientamento e ricerca di opportunità formative;

-           Affiancamento degli utenti in attività di accesso alla formazione professionale e alla validazione delle competenze;

-           Affiancamento degli utenti in attività di ricerca alloggiativa, effettuazione colloqui, sopralluoghi ecc.

-           Accompagnamento degli utenti presso servizi del territorio

-           Divulgazione delle informazioni relative alle attività socio-culturali offerte

-           Partecipazione agli incontri di programmazione didattica

-           Logistica di progetto: ricerca e approvvigionamento materiali didattici, allestimento aule ecc.

-           Partecipazione alla didattica (in base alle competenze in ingresso del volontario in sc)

-           Attività di scouting e contato con consultori territoriali, volontari psicoterapeuti e counsellor;

-           Attività di segretariato sociale.

 

 

Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

 

Nessuno

 

 

SERVIZI OFFERTI:

 

Numero posti con solo vitto 10

 

 

Sedi con solo vitto

SEDE PROGETTO

COMUNE

NUMERO POSTI

Fondazione Somaschi - Casa Primula

Milano

1

Fondazione Somaschi - Accoglienza Donne

Milano

2

Fondazione Somaschi - Segnavia

Milano

2

Fondazione Somaschi - Casa di Andrea

Gorgonzola

1

Mago Merlino

Lamezia Terme

2

Magliana 80

Roma

2

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

 

Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:  30/settimana

Giorni di servizio a settimana dei volontari 5

 

 

Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

In considerazione delle attività da svolgersi si chiede:

·           Disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione.

·           Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di Sabato e festivi.

·           Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione.

·           Disponibilità alla guida di autoveicoli messi a disposizione dell’Ente se in possesso di patente di tipo B.

·           Rispetto del regolamento interno dell’Ente.

·           Rispetto della privacy.

 

 

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

 

Eventuali crediti formativi riconosciuti:

 

-           L’Istituto Superiore di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo” – IPU, affiliato all’Università Pontificia Salesiana, intende riconoscere per l’attribuzione di crediti formativi le competenze e le professionalità acquisite dai volontari in SCN.

 

-           Università Cattolica del Sacro Cuore, con sede a Milano, Largo Gemelli, 1 riconosce  l’esperienza del Servizio Civile per il riconoscimento dei crediti formativi.

 

Eventuali tirocini riconosciuti:

    

-           L’Istituto Superiore di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo” – IPU, affiliato all’Università Pontificia Salesiana, equipara il SCN al tirocinio formativo prescritto dai Piani di Studio Statutari.

 

 

Attestazione delle conoscenze acquisite in relazione alle attività svolte durante l’espletamento del servizio, utili ai fini del curriculum vitae:

 

Al termine dell’anno di servizio civile prestato nell’ambito del presente progetto il volontario avrà acquisito un bagaglio di conoscenze operativamente spendibili e curriculabili quali:

Conoscenze tecnico – professionali

-           Progettazione, organizzazione e svolgimento di attività di assistenza linguistica e mediazione interculturale a stranieri, singoli e famiglie, utile per il profilo professionale di educatore/assistente linguistico

-           Conoscenza di normative e prassi per l’inclusione socio lavorativa degli immigrati, capacità di identificazione delle metodologie di intervento e di costruzione della necessaria rete relazionale con servizi ed istituzioni competenti per territorio.

-           Utilizzo software specifici per l’attività di progetto.

 

 

Conoscenze trasversali

-           Capacità di lavoro in equipe.

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